Serra Astolfi

Inaugurata nel novembre 2001, la serra ospita parte della ricca collezione delle succulente (“piante grasse”) dell'Orto Botanico. Gli esemplari provengono in gran parte da una collezione appartenuta ad uno studioso di nome Paolo Astolfi (1943-2000), donata alla sua morte all’Orto Botanico. Nel 2003 la serra venne completamente ristrutturata: furono costruite aiuole in muratura, utilizzando pietrame locale (travertino), riempite con idoneo substrato (lapillo vulcanico, pozzolana e terriccio) e fu installata una rete ombreggiante per mitigare il surriscaldamento. Attualmente la collezione mostra un campionario rappresentativo delle principali famiglie di succulente con gli esemplari raggruppati per famiglie e disposti in armonica successione al fine di realizzare una buona visione prospettica. Tra le specie presenti vi è una raccolta di Aeonium proveniente dall’Orto Botanico di Essen (Germania), numerose specie di Aloe, diverse specie di Euphorbia, i generi Haworthia, Gasteria, Crassula  e Kalanchoe ed alcune succulente del Madagascar.

L’Orto Botanico accoglie una ricca collezione di piante succulente (“piante grasse”) articolata in diverse sezioni distinte in base al tipo di gestione e alla collocazione; oltre alla Serra Astolfi, altre succulente sono ospitate nella Serra dei Patriarchi, nel Deserto e nel Costone roccioso.

 

 

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Serra piante succulente