Percorso piante utili

L'allestimento di una sezione dedicata alle “Piante utili” ha preso spunto dall’importanza rivestita dalla coltivazione e lavorazione di canapa e lino nell’economia del Viterbese fino alla fine del XIX secolo. La collezione, progettata e allestita grazie al lavoro di studenti universitari nell’ambito di tesi di laurea, stage e tirocini post lauream, accoglie piante di varia provenienza mostrandone l’uso che ne ha fatto l’uomo nel tempo. 
Lungo il percorso è possibile vedere Piante tessili tradizionali come  Linum usitatissimum L. (lino), Agave sisalana Perrine (sisal), Corchorus olitorius L. (yuta), Gossypium herbaceum L. (cotone).

Nell'ambito di questa collezione a maggio 2016 è stato inserito un percorso di piante tintorie che conta alcune decine di specie tra le quali: Anthemis tinctoria L. (camomilla per tintori) per il giallo, Rubia tinctorium L. e Bixa orellana L. (annatto) per il rosso, Isatis tinctoria L. (guado) per l’azzurro. Con il percorso delle Piante Tintorie si vuole condurre il visitatore lungo un nuovo ed affascinante viaggio nel mondo vegetale. Esso attraversa l’Orto Botanico partendo dall'ingresso e tocca quasi tutte le collezioni botaniche. 

Il percorso delle piante utili comprende inoltre molte piante usate in profumeria come Luffa cylindrica (L.) M. Roem. (spugna vegetale), Magnolia grandiflora L. (magnolia), Rosa Kazanlik e tante altre. Ogni pianta è stata opportunamente dotata di un cartellino esplicativo che, oltre al corretto inquadramento sistematico, ne riporta il nome comune e una breve descrizione corredata da immagini e informazioni sul suo utilizzo tradizionale. Per alcune specie sono resi disponibili approfondimenti, immagini e curiosità on-line attraverso QR code presenti sui singoli cartellini.

 

 

 

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