Orchis papilionacea L.

  • sinonimo: O. rubra Jacquin in Murray
  • Nome comune: Orchide a farfalla
  • Famiglia: Orchidaceae
  • Provenienza: Distribuzione mediterranea; la varietà bruhnsiana Gruner [ = Orchis caspia Trautvetter] raggiunge il Mar Caspio. È presente in tutte le regioni ad eccezione del Friuli e, forse, del Trentino Alto Adige (Perazza, 1992). La verietà grandiflora si trova solo in Sicilia e Sardegna. Si trova su pascoli magri, garighe, boschi e cespuglieti molto aperti, fino a 1400 m di altitudine, su suolo asciutto, calcareo o debolmente acido.
  • Tipo corologico: EURI-MEDIT.
  • forma biologica: G bulb
  • Periodo fioritura: Apr. - Mag.

Pianta erbacea alta 15-40 (50) cm. Fusto spesso sfumato di bruno-rossastro nella porzione superiore.
Foglie lineari-lanceolate ed acute, le inferiori carenate, divergenti o sub-erette, le superiori strettamente avvolgenti il fusto e talvolta tinte di bruno-rossastro.
Infiorescenza più o meno densa e più o meno allungata, composta da un numero molto variabile di fiori. Brattee di colore roseo o porporino con venature più scure, ovato-lanceolate, più lunghe dell’ovario. Sepali ovato-lanceolati, generalmente diretti in avanti, da rosei a rosso-violacei con venature più scure quasi parallele. Petali oblunghi, più corti e più stretti dei sepali, diretti in avanti oppure conniventi e formanti un casco molto lasso. Labello lungo come i sepali, orbicolare, piuttosto variabile in larghezza, concavo o piano, intero, bruscamente ristretto alla base, arrotondato all’apice, leggermente ondulato al margine; il colore è roseo più o meno intenso, generalmente più chiaro al centro e alla base, talvolta con sottili venature più scure disposte a ventaglio; sprone biancastro o roseo, conico, poco più corto dell’ovario, dritto o più frequentemente incurvato verso il basso. Nella varietàgrandiflora Boissier il labello è più largo, più piatto, più chiaro, con venature più marcate.

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