Ophrys sphegodes Miller subsp. garganica E. Nelson ex O. et E. Danesch

  • Nome comune: Ofride verde-bruna
  • Famiglia: Orchidaceae
  • Provenienza: Distribuzione segnalata fino ad oggi solo in Italia, ma nei paesi circostanti sono presenti entità difficilmente separabili da O. sphegodes subsp. garganica dal punto di vista morfologico, come O. passionis Sennen, segnalata nel sud della Francia e nel nord-est della Spagna, e O. montenegrina (H. Baumann et Künkele) J. et P. Devillers-Terschuren, segnalata nel Montenegro. Segnalata in Sicilia ed in tutte le regioni dell’Italia meridionale e centrale eccetto l’Umbria; non frequente ma localmente abbondante. Presente su pascoli magri, garighe, boschi aperti e terreni sassosi, fino a 1200 m di altitudine, su suolo calcareo asciutto o relativamente umido.
  • Tipo corologico: EURI-MEDIT.
  • forma biologica: G bulb
  • Periodo fioritura: Mar. - Apr.

Pianta erbacea alta 15-40 (50) cm.
Foglie di colore verde chiaro o verde-grigiastro, quelle inferiori oblungo-lanceolate, disposte a rosetta, quelle superiori più strette, erette e guainanti il fusto. 
Infiorescenza lassa e allungata, formata da 3-10 (13) fiori. Brattee lanceolate, concave, le superiori lunghe circa come l’ovario, le inferiori molto più lunghe. Sepali generalmente verdi, talora molto chiari o tendenti al giallo, più raramente sfumati di bruno, ovato-oblunghi, i laterali opposti, quello mediano eretto o variamente piegato. Petali relativamente lunghi, di larghezza variabile, con apice ottuso e margini irregolari ed ondulati; il colore è anch’esso variabile, frequentemente verde-giallastro, talvolta verde-oliva o sfumato di bruno, con il margine spesso di colore diverso (più larghi e spesso anche più scuri di quelli della subsp. sphegodes). Labello molto variabile: più corto, uguale o più lungo dei sepali, intero o leggermente trilobato, leggermente convesso, con gibbosità basali generalmente assenti, vellutato, di colore bruno scuro o bruno-rossastro, spesso con un margine giallastro o verdastro; disegno lucido, relativamente semplice, spesso a forma di H, di colore variabile dal grigio-bluastro al rossastro, talvolta contornato da un sottile margine chiaro; appendice apicale assente o molto piccola. Colonna con apice corto, ottuso o acuto.

SISTEMATICA
La distinzione tra la subsp. garganica e la subsp. sphegodes è basata su caratteri piuttosto labili ed incostanti; inoltre, le due entità non sono differenziate né a livello geografico né a livello ecologico: al contrario, si trovano spesso assieme, talvolta con esemplari dalle caratteristiche intermedie. O. sphegodes subsp.sipontensis Gumprecht, segnalata solo in Puglia, sembrerebbe una variante cromatica locale della subsp.garganica; a volte è possibile osservare esemplari vistosi, con sepali rosei e petali porporini, di fianco a tutta una serie di esemplari con caratteristiche intermedie e di incerta attribuzione. Lo stesso discorso vale anche per la subsp.majellensis H. et H. Daiss., segnalata solo nell’Italia centrale, caratterizzata dalla fioritura tardiva e da sepali e petali talvolta vistosamente colorati.

Letto 233 volte