Giardino degli insetti

Realizzato grazie alla progettazione di un esperto botanico, il dott. Enrico Scarici, e dell'arch. Francesco Fornai, con la collaborazione di studenti universitari e liceali in occasione della prima edizione di Hortus, un evento tenutosi nel maggio 2013, il Giardino degli Insetti ospita molte specie spontanee nel territorio, quali Arbutus unedo L. (corbezzolo), Foeniculum vulgare Mill. (finocchio), Rosmarinus officinalis L. (rosmarino), Thymus vulgaris L. (timo), Salvia pratensis L. (salvia dei prati), disposte secondo criteri estetici e per assicurare una fioritura prolungata e diversificata, al fine di attrarre quante più specie possibili di insetti “pronubi” che, nutrendosi di nettare e polline, favoriscono l’impollinazione delle piante e consentono la produzione di frutti e semi.

Con oltre un milione di specie ad oggi classificate, gli insetti svolgono un ruolo importante nel funzionamento degli ecosistemi, come impollinatori, predatori, parassiti e prede. In considerazione della minaccia cui sono sottoposti a causa dell’inquinamento ambientale e dell’alterazione degli habitat, il giardino contribuisce, per quanto piccolo, alla salvaguardia di specie oggi minacciate.