Calendula officinalis L.

  • Nome comune: Calendula
  • Famiglia: EUPHORBIACEAE
  • Tipo corologico: Stenomedit.
  • forma biologica: T scap (H bienn)
  • Periodo fioritura: Giu. - Dic.

Pianta erbacea annua, raramente bienne,  pubescente, con radice a fittone e fusto eretto ramificato. Foglie sessili, alterne, di forma spatolata le inferiori, obovate le superiori. Fiori in capolini terminali e solitari; i femminili con tonalità dal giallo all’arancio, ligulati e disposti alla periferia in una densa corona, i maschili tubolosi e disposti al centro a costituire un disco piano. Frutto: achenio ricurvo senza pappo.

Per macerazione dell’intera pianta, e dei fiori in particolare, si ottiene una tinta color giallo.

Il principio colorante è la luteina, utilizzata per tingere lana e seta in toni dal giallo al giallo-verde, nella cosmesi e nella farmaceutica.

Il fiore commestibile può tingere di giallo i risotti o i formaggi.

 

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