Deserto

Il Deserto insiste su di una piattaforma di travertino con uno strato poco profondo di terreno argilloso ammendato con sabbia; gli affioramenti della roccia madre e la moltitudine di sassi e macigni rendono lo scenario molto suggestivo. Esso ospita la  parte più consistente della collezione di succulente, che conta centinaia di esemplari. Qui le piante sono suddivise per macroaree geografiche di provenienza e vengono gestite secondo due diversi metodi colturali. Una parte è coltivata in vaso, le piante cioè sono sistemate all’aperto nella bella stagione, interrando i vasi al suolo, e vengono ricoverate in serra in autunno e in inverno; tra queste sono presenti specie di provenienza africana (generi Aloe, Euphorbia, Kalanchoe, Crassula, etc.) ed altre di origine americana (generi Ferocactus, Mammillaria, Astrophytum, etc.). L’altra parte della collezione è collocata permanentemente all’aperto, è coltivata in pieno campo, senza alcun riparo dalle intemperie, ed è visitabile tutto l’anno. Con queste piante è stato possibile ricostruire il loro ambiente “naturale” e sperimentare la loro capacità di acclimatazione al clima locale.

Un primo nucleo di piante del Deserto proveniente dall’Orto Botanico di Palermo fu messo a dimora nel 1991; l’area venne ampliata con nuovi esemplari aggiunti nel 1995-96 e nel 2005, sotto la Direzione del Prof. Silvano Onofri.  

La collezione ospita esemplari appartenenti ai generi Agave, Aloe, Dasylirion, Euphorbia, Kalanchoe, Yucca, Crassula, Ferocactus, Mammillaria, Astrophytum, Opuntia ed alcuni generi opunzioidi  come Cylindropuntia, Corynopuntia, Cumulopuntia, Tephrocactus, etc., generalmente poco coltivati. Alcune specie, particolarmente ben acclimatate, si  propagano spontaneamente da seme: è il caso del Dasylirion serratifolium (Kaw. ex Schult. f.) Zucc. che caratterizza fortemente l’intera collezione.

L’Orto Botanico accoglie una ricca collezione di piante succulente (“piante grasse”) articolata in diverse sezioni distinte in base al tipo di gestione e alla collocazione; oltre al Deserto, altre succulente sono ospitate nella Serra dei Patriarchi, nella Serra Astolfi e nel Costone roccioso.

 

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