Quercus robur L.

  • sinonimo: Q. pedunculata Ehrh.; Q. robur - alfa Fiori et Auct. pl.
  • Nome comune: Quercia comune; Farnia
  • Famiglia: Fagaceae
  • Provenienza: È una tipica pianta europea, originaria dei paesi dell’Europa centro-settentrionale (dall’Italia alla fascia settentrionale della penisola iberica, fino alle regioni meridionali della Scandinavia).
  • Tipo corologico: EUROP.-CAUCAS.
  • forma biologica: P scap
  • Periodo fioritura: Apr. - Mag.

DIMENSIONE E PORTAMENTO 
Pianta a portamento arboreo, con chioma ampia, espansa, più o meno globosa con apice arrotondato in una formazione cupoliforme di aspetto maestoso. Raggiunge altezze di 30-40 m.


TRONCO E CORTECCIA
Il fusto è diritto, ramificato interamente nella parte medio-alta, con rami disposti in modo tale da formare un cappello ampio, globoso o affusolato a seconda dell’età e dell’ambiente. La scorza è grigiastra, intensamente solcata e incisa longitudinalmente a formare costolature o strisce in rilievo. La chioma è irregolare se la pianta è associata ad altre, o posta a dimora con sesti molto ravvicinati. 


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Pianta a foglia caduche, semplici, di tipo obovato con apice più espanso e lamina più stretta presso l’inserzione sul ramo che avviene tipicamente in modo quasi sessile, con un breve picciolo appena percettibile. I margini fogliari sono lobati con lobi arrotondati e non molto profondi; alla base della foglia, sul punto di attacco al rametto, il margine forma due caratteristici lobi “a orecchiette” asimmetriche. Le foglie sono di colore verde più o meno intenso con la pagina inferiore glabra e chiara. Sono lunghe circa 8-12 cm e sono inserite sui rami in modo alterno. 


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Albero monoico con fiori unisessuali riuniti in infiorescenze. Le infiorescenze maschili sono rappresentate da amenti penduli con gruppi di fiori radi lunghi 2-3 cm e di color verde-giallastro; i fiori femminili sono terminali, inseriti singolarmente o a gruppi, fra loro distanziati, su un lungo peduncolo. La fioritura si ha a fine aprile-maggio. Il frutto, detto ghianda, è una “noce” ovoidale o cilindrica lunga 2-4 cm, avvolta da una cupula con squame rilevate ed arrotondate. Le ghiande sono inserite o singolarmente o a gruppi di 2-4 su un tipico peduncolo lungo fino a 3-6 cm (parametro per distinguerla dal Rovere che ha ghiande sessili).

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