Lonicera caprifolium L.

  • Nome comune: Caprifoglio; Madreselva comune; Abbracciabosco; Legabosco; Uva di S. Giovanni; Manicciola
  • Famiglia: Caprifoliaceae
  • Provenienza: Originario dell’Europa sud-orientale; in Italia è diffuso in tutte le regioni, ad eccezione di quelle insulari, fino oltre i 1000 metri di quota.
  • Tipo corologico: SE-EUROP.-PONTICA
  • forma biologica: P lian
  • Periodo fioritura: Mag. - Lug.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Pianta rampicante e lianosa, raggiunge lo sviluppo di 5-6 metri. 


TRONCO E CORTECCIA
Il Caprifoglio è caratterizzato da un fusto volubile che si avvinghia a tutori artificiali o ad alberi e arbusti (nelle siepi); gli organi legnosi più vecchi presentano una corteccia bruno-verdastra.


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Le foglie sono caduche, semplici, sessili e con inserzione opposta. La lamina si presenta consistente e di forma ovata o obovata con margine intero. La pagina inferiore è verde più chiaro con riflessi glauchi rispetto a quella superiore che è verde scuro. Si assiste spesso a eterofillia con le foglie dei germogli terminali che sono sempre opposte, ma saldate fra loro e con apice arrotondato a formare una specie di struttura discoidale unica avvolgente e rametti (amplessicauli).


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
I fiori sono attinomorfi e riuniti in ombrelle terminali delimitate da foglie amplessicauli. La corolla tubuliforme si fende, dividendosi in due “labbra” tra le quali emergono i 5 stami con le antere gialle, e lo stilo. La fioritura, che avviene durante i mesi primaverili ed estivi (maggio-luglio) successivamente alla fogliazione, produce un delicato e piacevole profumo colorando di giallo-rosato tenue l’apice dei rametti. I frutti sono rappresentati da bacche di colore rosso a maturità o giallo-arancio in alcune altre specie o varietà.

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