Sequoiadendron giganteum (Lindl.) Bucholz.

  • Nome comune: Sequoia della California; Sequoia gigante; Wellingtonia
  • Famiglia: Taxodiaceae
  • Provenienza: Pianta originaria dei monti della California (Sierra Nevada), è stata importata in Europa alla metà dell’ottocento dove oggi è coltivata e diffusa a scopo ornamentale.
  • Tipo corologico: NORDAMER.
  • forma biologica: P scap

DIMENSIONE E PORTAMENTO 
Ha forma conico-piramidale regolare con la cima appuntita. Sull’asse principale diritto si inseriscono palchi di rami lunghi e reclinati verso il basso, quelli basali, mentre sono corti e assurgenti quelli superiori. Raggiunge altezze di 80-100 m ed oltre. 
TRONCO E CORTECCIA
Il tronco raggiunge diametri notevoli; è diritto e ramificato fin dalla base, con chioma larga nella parte inferiore e stretta nella parte apicale. La scorza, tipicamente fibrosa, è di notevole spessore, di colore brunastro con sfumature rossastre e tendenza a fessurarsi longitudinalmente.
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Le foglie sono persistenti, aghiformi (quasi squamiformi). Gli aghi sono molto corti (4-8 mm), di forma triangolare, rigidi ed appuntiti con la parte terminale rivolta verso l’esterno. Sono inseriti in verticilli spiralati tutt’intorno ai rametti. Il colore della chioma è verde intenso e scuro con sfumature grigiastre, glauche o brunastre. 
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
È una pianta monoica con strutture riproduttive maschili e femminili sullo stesso individuo ma in organi separati. Quelle maschili (insieme di microsporofilli) si formano in autunno e sono costituite da piccoli coni giallastri (in seguito brunastri) che si formano all’apice dei rami. Quelle femminili sono rappresentate da coni anch’essi terminali, ma più grandi (1-2 cm) che evolvono in strobili ovoidali con squame più o meno appuntite; inizialmente sono di colore verde, ma diventano brunastri e di consistenza legnosa con la maturità che viene raggiunta in due anni solari. I coni femminili maturi sono lunghi 6-8 cm, con diametro di 4-5 cm.

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