Robinia pseudoacacia L.

  • Nome comune: Robinia; Acacia; Gaggia; Falsa acacia
  • Famiglia: Leguminosae
  • Provenienza: Originaria dell’America nord-orientale; in Italia si è naturalizzata (così come in Europa) ed è diffusa in tutte le regioni dal piano fino all’altitudine di 1000-1200 metri.
  • Tipo corologico: NORDAMER.
  • forma biologica: P caesp/P scap
  • Periodo fioritura: Mag. - Giu.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Raggiunge i 20-25 m di altezza, può avere portamento sia arboreo che arbustivo, i rami si dipartono dal tronco con angoli molto aperti originando una chioma folta ed irregolarmente allargata.


TRONCO E CORTECCIA
Il tronco eretto è notevolmente ramificato; la corteccia brunastra possiede delle fessurazioni e dei rilievi longitudinali che si possono intersecare.


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Le foglie sono caduche, composte, di tipo imparipennato; l’inserzione è alterna, e avviene mediante un picciolo lungo qualche cm le cui stipole si sono metamorfosate in spine, su rametti grigio-rossastri, lisci e lenticellati. Le foglie, lunghe fino a 30 cm, sono costituite da 13 o 15 foglioline picciolate, con lamina fogliare ellittica ed apice arrotondato. Le foglie sono di colore grigio-verdastro (più chiare sotto) e sono glabre, il margine è intero e la nervatura penninervia. Le gemme sono nascoste dalla base del picciolo e si rendono visibili, alla sua caduta, tra due grosse spine. I rami sono fortemente spinosi.


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
I fiori sono ermafroditi e dotati di una tipica corolla papilionacea bianca che forma un vessillo bianco con sfumature gialle alla base. I fiori sono riuniti in infiorescenze a grappolo, pendule e lunghe fino a 20 cm, inoltre emanano un piacevole ed intenso profumo attirando gli insetti pronubi. Il frutto è rappresentato da un legume verde-brunastro piatto e assottigliato, lungo al massimo 8-10 cm, senza o con corto picciolo, contenente 5-8 semi.

 

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