Pseudotsuga menziesii (Mirbel.) Franco

  • sinonimo: P. douglasii; P. taxifolia
  • Nome comune: Douglasia; Abete di Douglas verde
  • Famiglia: Pinaceae
  • Provenienza: Pianta originaria dell’America settentrionale, con un areale molto ampio sia per latitudine, sia per altitudine e che va dalle regioni canadesi fino al sud-ovest degli Stati Uniti. In Italia è diffusa sia a scopo ornamentale che per l’opera di rimboschimento e produzione di legno pregiato.
  • forma biologica: P scap
  • Periodo fioritura: Mar. - Apr.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
La Douglasia è una pianta maestosa con uno sviluppo notevolissimo, raggiungendo, nel paese d’origine, l’altezza di 90 metri; la chioma ha forma conica, che con l’età tende a diventare irregolare, data dalla tipica ramificazione monopodiale e alla base raggiunge il diametro di una decina di metri.
TRONCO E CORTECCIA
Pianta ramificata quasi fin dalla base (specie nei giovani esemplari), con il tronco molto regolare che può raggiungere notevoli circonferenze (in ambienti favorevoli sono stati rilevati diametri superiori a 3 metri). Nelle giovani piante la corteccia, su cui sono distribuite delle vescichette contenenti resina, si presenta liscia e di colore bruno-grigiastro, invecchiando diventa più scura, più spessa e si formano delle placche suberose causate da fessurazioni longitudinali. 
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Pianta a foglie persistenti o sempreverdi di tipo aghiforme, con lamina piatta e apice arrotondato, sono lunghe mediamente 2-4 cm, si inseriscono in modo singolo lungo il rametto mediante delle minuscole estroflessioni e hanno una distribuzione spiralata molto densa. La pagina superiore è di colore verde intenso, quella inferiore, più chiara, è caratterizzata da due bande longitudinali argentate; se strofinate emettono un profumo fruttato caratteristico. Le gemme sono molto pronunciate ed affusolate. I rametti sono rivolti verso il basso e si inseriscono su rami che inizialmente sono orizzontali, successivamente tendono poi ad inclinarsi anch’essi verso il basso.
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Albero monoico, con le strutture riproduttive che sono ben differenziate sulla stessa pianta: i coni o infiorescenze maschili si sviluppano nella parte inferiore dei giovani rametti e hanno colore giallo; quelli femminili si formano sui rami dell’anno precedente e hanno colore variabile dal verde-giallastro al rossastro. La fioritura avviene tra marzo e aprile; i coni femminili giungono a maturazione nel corso dell’anno, assumendo un intenso colore bruno; sono lunghi 7-8 cm e sono formati da squame tricuspidate molto serrate, che si aprono a maturazione completa per disperdere, attraverso il vento, i semi triangolari forniti di un’ala. Le pigne rimangono integre senza sfaldarsi e la loro caduta avviene l’anno seguente.

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