Cupressus sempervirens L.

  • Nome comune: Cipresso comune
  • Famiglia: Cupressaceae
  • Provenienza: Originario delle regioni mediterranee europee (Grecia, Creta, Cipro) da dove si è diffuso in tutta Europa e in altri continenti (America) a scopo ornamentale e come essenza da legno.
  • Tipo corologico: E-Medit. (Euri-)
  • forma biologica: P scap
  • Periodo fioritura: Feb. - Mag.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Pianta a portamento tipicamente colonnare, snello, con chioma a forma conica e affusolata. In certe condizioni la chioma può avere una forma aperta e arrotondata, specie in esemplari vecchi. Il Cipresso comune può raggiungere un’altezza di 30-40 m.


TRONCO E CORTECCIA
Il fusto è diritto, ramificato fin dalla base, la scorza è liscia, color brunastro nei giovani esemplari, mentre diventa un po’ rugosa e assume sfumature grigiastre negli esemplari adulti.


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Pianta a foglie persistenti, squamiformi, embricate e strettamente addossate ai rametti, di colore verde scuro e lunghe non oltre un millimetro. L’apice delle squame è arrotondato. I ramuli mantengono una sezione quasi circolare e non molto appiattita. Le foglie ed i ramuli sono senza profumo o lievemente profumati.


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Albero monoico con strutture riproduttive maschili e femminili fra loro separate. Quelle maschili sono rappresentate da piccoli coni terminali (all’apice dei ramuli) di forma ovoidale di 2-3 mm, di colore giallastro al momento dell’emissione del polline (fine inverno, primavera). Quelle femminili sono rappresentate da coni tondeggianti, posti su un breve peduncolo singolarmente o a coppie; a maturità evolvono in un galbulo legnoso, prima verdastro con sfumature più o meno chiare, poi brunastro con sfumature grigiastre. Questi galbuli, detti anche strobili, hanno forma sferica o leggermente ovoidale, misurano 2-3 cm di diametro e sono costituiti da 8-14 squame poligonali con un processo spinoso più o meno accentuato nella parte centrale.

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