Castanea sativa Miller

  • sinonimo: C. vesca Gaertn.
  • Nome comune: Castagno comune
  • Famiglia: Fagaceae
  • Provenienza: Albero originario delle regioni sud-europee, dell'Asia Minore e di alcune zone dell'Africa settentrionale. Oggi è abbastanza diffuso in Italia negli areali collinari e montani fino a 900-1000 m. Nelle regioni meridionali si estende a maggiori altitudini.
  • Tipo corologico: SE-Europ. (?)
  • forma biologica: P scap
  • Periodo fioritura: Mag. - Mag.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Pianta a portamento arboreo, con chioma conico-piramidale nei giovani esemplari, con tendenza a diventare espansa, globosa ed irregolare negli esemplari adulti. Raggiunge i 20-30 m di altezza.


TRONCO E CORTECCIA
Fusto diritto, ramificato nella parte medio-alta, dove forma una chioma larga ed irregolare specie nei boschi dove è maggiore la competizione spazio-luce. La scorza è brunastra con sfumature grigiastre, intensamente solcata e fessurata longitudinalmente negli esemplari adulti, mentre è liscia e di colore grigio-nocciola in quelli giovani.


FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Pianta a foglie caduche, semplici, oblunghe-lanceolate lunghe 10-20 cm, con margine seghettato e apice appuntito. Le foglie inoltre sono di colore verde intenso e lucide, più chiare nella pagina inferiore, picciolate e ad inserimento alterno sui rametti.


STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Pianta monoica con fiori unisessuali riuniti in infiorescenze. Le infiorescenze maschili sono rappresentate da spighe lunghe 10-20 cm, di color giallo-verdastro, poste all'ascella delle foglie; quelle femminili sono costituite da fiori singoli o riuniti a gruppi di 2-3 (più raramente 4-5) posti alla base delle infiorescenze maschili, raccolti da un unico involucro. Il frutto è rappresentato da una noce detta castagna, con base allargata di diametro di 4-6 cm, interamente rivestita da una cupula spinosa, detta riccio, che a maturità si apre per liberare la o le castagne contenute.

Letto 285 volte