Ziziphus jujuba Miller

  • sinonimo: Z. sativa Gaertner; Z. vulgaris Lam.
  • Nome comune: Giuggiolo comune
  • Famiglia: Rhamnaceae
  • Provenienza: Pianta d’origine Asiatica (forse della Cina), diffusa e ormai naturalizzata nell’areale mediterraneo nell’Europa sud-orientale.
  • Tipo corologico: E-Asiat. (?)
  • forma biologica: P caesp/P scap
  • Periodo fioritura: Giu. - Lug.

DIMENSIONE E PORTAMENTO 
Il portamento del Giuggiolo è arbustivo o meno frequentemente arboreo, con chioma conica o globosa a seconda del portamento, comunque molto irregolare e rada. Raggiunge altezze di 5-10 m.
TRONCO E CORTECCIA
È una pianta che possiede un fusto fortemente contorto e sinuoso, ramificato spesso fin dalla base (vi sono però esemplari allevati ad alberello), con rami contorti ad andamento a zig-zag ed estremamente spinosi. I rami più giovani hanno la scorza bruno-rossastra e liscia; quelli vecchi hanno la corteccia ruvida con costolature longitudinali e sono di color grigiastro con sfumature più o meno scure. 
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
Arbusto a foglie caduche, semplici, disposte in modo alterno su corti rametti (spesso confusi come piccioli fogliari e quindi erroneamente considerate foglie composte). Hanno una lamina lucida lievemente coriacea di forma obovata o ovoidale, con apice smussato e leggermente arrotondato (a volte acuto); il margine è finemente seghettato. Le foglie sono brevemente picciolate e lunghe 4-5 cm. I giovani rametti sono verdastri e contorti, spinescenti e glabri.
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Pianta con fiori ermafroditi riuniti in piccoli gruppi di 2-3 all’ascella delle foglie; sono di colore verdastro o giallastro e hanno una piccola corolla di 5 petali. I frutti sono costituiti da specie di drupe simili a una oliva di forma più o meno ovoidale, lunghe 2-3 cm di colore rosso-violaceo o brunastro a maturità (fine estate-autunno). La polpa acidula è leggermente dolciastra, prima croccante poi farinosa; i frutti sono eduli, ma non molto pregiati.

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