Morus alba L.

  • Nome comune: Gelso comune; Gelso bianco; Moro bianco
  • Famiglia: Moraceae
  • Provenienza: Pianta originaria delle regioni dell’Asia orientale (Cina). Introdotta molti secoli fa in Europa sud-occidentale e utilizzata per l’allevamento del baco da seta e per il frutto edule.
  • Tipo corologico: Asia Orient.
  • forma biologica: P scap
  • Periodo fioritura: Apr. - Mag.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Essenza arborea con chioma globosa, espansa e piuttosto bassa per le ramificazioni del fusto che si dipartono fin dalla base. Raggiunge altezze di circa 10 m.
TRONCO E CORTECCIA
Albero a fusto diritto o sinuoso a volte tortuoso, ramificato spesso fin dalla base, determinando un portamento basso e largo della chioma. Le scorza è brunastra (verdastra nei giovani esemplari), molto rugosa e irregolare con solcature e fessurazioni a strisce o a placche. 
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
La foglia è caduca, semplice, con lamina cuoriforme-ovoidale o triangolare, intera, ma a volte anche lobata (generalmente tre lobi), con margine seghettato o dentato, base più o meno arrotondata e apice acuto. Le foglie sono lunghe 8-10 cm, sono picciolate (picciolo più lungo del Gelso nero: 2-3 cm), di colore verde più o meno intenso e senza peli nella pagine inferiore (glabre); anche i rametti sono glabri. L’inserzione delle foglie sui rametti è alterna. 
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Pianta monoica, con fiori unisessuali riuniti in infiorescenze. Le infiorescenze maschili sono rappresentate da amenti allungati di 3-4 cm, quelle femminili da corte spighe di circa 1,5 cm di lunghezza. Come nel Gelso nero, le infruttescenze sono rappresentate da sorosi, detti more, di colore giallastro-rosato o rossastro a maturità, lunghi circa 2 cm; a differenza di quelle del Gelso nero, esse sono dolciastre anche prima di raggiungere la maturità.

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