Metasequoia glyptostroboides

  • Nome comune: Metasequoia
  • Famiglia: Taxodiaceae
  • Provenienza: Originaria della Cina, si è diffusa in Europa dopo il 1940, dove viene utilizzata a scopo ornamentale e paesaggistico.

DIMENSIONE E PORTAMENTO
Pianta arborea con forma conico-piramidale affusolata (la chioma diventa irregolare in posizioni ombreggiate o sfavorevoli). Raggiunge altezze di circa 20-30 metri.
TRONCO E CORTECCIA
Come il Taxodium, ha un tronco con l’asse principale diritto e ramificato fin dalla base con la scorza fibrosa di color grigiastro con sfumature ocra-brunastre. Come nel caso di molte Taxodiacee, la scorza tende a sfaldarsi e a desquamarsi.
FOGLIE, GEMME E RAMETTI
È una pianta a foglia caduca, con foglie tenere, aghiformi e piatte, l’apice è arrotondato e la loro lunghezza è di 3-4 cm. Il loro colore è verde (più chiaro in primavera) durante la stagione vegetativa, per assumere in quella autunnale sfumature arancio-brunastre. Sono simili a quelle del Taxodium, differendo da queste ultime in quanto sono più grandi. Le loro inserzione sui rametti è sempre distica e perfettamente opposta, in quanto le due file di foglioline apposte formano generalmente un angolo piatto. I rametti con le foglie sono inseriti sui rami di ordine superiore sempre in modo opposto (parametro distintivo dalTaxodium).
STRUTTURE RIPRODUTTIVE
Le strutture riproduttive maschili sono costituite da piccoli microsporofilli riuniti in amenti penduli, quelle femminili sono costituite da piccoli amenti di circa 0,5 cm posti in posizione terminale. Dopo la fecondazione le infiorescenze femminili si trasformano in uno strobilo o cono ovoidale tondeggiante, posto su di un lungo peduncolo e le cui dimensioni sono di circa 2-2,5 cm di lunghezza e diametro di 2-3 cm. Il colore è verdastro all’inizio per poi mutare in brunastro con la maturità (nello stesso anno). A differenza delTaxodium, le squame del con femminile della Metasequoia non presentano processi spinosi.

Letto 321 volte